Con la sentenza n. 18410 del 15 maggio 2025, la Corte di Cassazione si è espressa sul tema della responsabilità amministrativa degli enti in relazione all’illecito di cui all’art. 25-septies del D.lgs. 231/2001, riguardante il delitto di lesioni personali colpose (art. 590, comma 3 c.p.) causate da violazione delle normative sulla sicurezza sul lavoro.
Il Caso: Incidenti sul Lavoro e Inadempimento degli Obblighi di Manutenzione
Nel caso in esame, un lavoratore ha subito un infortunio dopo essere caduto da una passerella a causa di un cedimento dovuto alla mancata manutenzione del camminamento, che secondo la Corte di Appello, era stato trascurato per lungo tempo. La società ricorrente ha contestato l’assoggettamento al D.lgs. 231/2001 e la responsabilità attribuita all’ente.
La Decisione della Cassazione: Vantaggio per l’Ente e Colpa di Organizzazione
La Corte ha respinto il ricorso della società, confermando che la mancata manutenzione delle strutture ha prodotto un vantaggio economico per l’ente, sebbene tale vantaggio non fosse quantificabile. Questo risparmio di spesa, derivante dal non adempiere agli obblighi di sicurezza, è stato ritenuto oggettivamente apprezzabile, pur non essendo sistematico.
La Cassazione ha richiamato l’art. 5 del D.lgs. 231/2001, secondo cui il vantaggio per l’ente non deve essere necessariamente legato all’evento del reato, ma alla condotta omissiva che ha comportato un risparmio, seppur minimo, dovuto alla violazione delle misure di sicurezza.
Colpa di Organizzazione: Responsabilità dell’Ente
In merito alla “colpa di organizzazione“, la Cassazione ha ribadito che l’ente è responsabile per la mancanza di organizzazione funzionale alla prevenzione del reato. La Corte ha sottolineato che l’ente deve adottare misure organizzative e gestionali per prevenire la commissione di reati, e che tale responsabilità è paragonabile alla colpa di una persona fisica nel commettere il reato.
Conclusioni della Cassazione
La Corte ha ritenuto che, anche in assenza di una quantificazione precisa del vantaggio economico, la responsabilità dell’ente è giuridicamente valida. Inoltre, ha escluso che la mancanza di una quantificazione esatta del vantaggio possa escludere la responsabilità. L’ente ha l’obbligo di adottare le misure necessarie per evitare rischi e danni ai lavoratori, e la colpa di organizzazione rappresenta un elemento fondamentale della responsabilità amministrativa dell’ente.
La Redazione
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