Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e incongruenze presenti nella versione iniziale dei documenti.

L’aggiornamento arriva a poco più di un mese dalla conclusione del periodo transitorio che consente ancora l’utilizzo del formulario sia in formato cartaceo che in formato digitale. Il decreto della Direzione Generale Economia Circolare del MASE, corredato dai relativi allegati tecnici, è stato adottato al termine di un confronto con i soggetti interessati.

Correzioni e chiarimenti per registri e formulari

Le modifiche riguardano principalmente la correzione di errori già emersi nella prima versione delle istruzioni. Alcune delle criticità erano già state affrontate attraverso le FAQ pubblicate sul portale ufficiale del RENTRI; con il nuovo provvedimento i contenuti degli allegati tecnici vengono ora allineati a quanto già riportato nelle schede informative online. Sono inoltre state integrate e rese più dettagliate le indicazioni relative alla compilazione dei diversi campi previsti per specifiche casistiche operative.

Le novità per il registro di carico e scarico

Per quanto riguarda il registro di carico e scarico, tra gli aggiornamenti più rilevanti figurano le modalità di gestione delle rettifiche nel passaggio dalla tenuta cartacea a quella digitale.

Le modifiche al formulario di identificazione dei rifiuti

Per il formulario d’ identificazione dei rifiuti, invece, viene espressamente confermata la possibilità di utilizzare la stampa fronte-retro, già prevista nelle FAQ. Sono inoltre introdotte nuove indicazioni dedicate al trasporto marittimo: nel caso di una tratta marittima unica dal produttore o detentore fino al destinatario, il trasporto può avvenire senza il FIR, purché l’unità locale produttrice sia iscritta al RENTRI e sia presente la documentazione prevista dalla normativa sul trasporto marittimo.

Verso la piena operatività del RENTRI

Il percorso di aggiornamento potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi con ulteriori revisioni delle istruzioni, che potrebbero recepire le proposte di semplificazione operativa formulate dalle associazioni delle imprese. Il nuovo decreto si inserisce infatti nel percorso che porterà alla piena operatività del RENTRI tra il 2026 e il 2027, con la conclusione del periodo transitorio del formulario e il successivo avvio dell’obbligo di geolocalizzazione dei rifiuti pericolosi.

Resta confermata la possibilità di emettere il FIR cartaceo fino al 15 settembre. Terminato il periodo transitorio, per i soggetti iscritti al RENTRI diventerà obbligatorio l’utilizzo del formulario digitale xFIR. Dalla stessa data diventeranno efficaci anche le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati relativi ai formulari dei rifiuti pericolosi.

Secondo i dati pubblicati sulla piattaforma RENTRI, dal 13 febbraio 2026 sono già stati trasmessi oltre 660.000 formulari digitali.

Con l’avvicinarsi dell’obbligo del formulario digitale, utilizzare strumenti aggiornati alle più recenti disposizioni operative è fondamentale. I nostri software per la gestione dei rifiuti semplificano la gestione del RENTRI, dei registri di carico e scarico e del FIR digitale, aiutando le aziende a operare nel rispetto delle procedure previste dalla normativa.

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La Redazione

 

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