Il 18 settembre 2025 è stato effettuato un nuovo rilascio della piattaforma RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
L’aggiornamento ha introdotto importanti miglioramenti e nuove funzionalità che interessano diverse aree del sistema, tra cui:
- Area Servizi per l’interoperabilità
- Area riservata operatori
- APP RENTRI FIR Digitale
Novità per l’Area Riservata Operatori
Per le imprese e gli operatori iscritti a RENTRI, l’aggiornamento introduce una serie di funzionalità pensate per semplificare la gestione del FIR Digitale e migliorare l’usabilità della piattaforma.
Le principali novità includono:
- Controllo che impedisce la restituzione della copia del FIR cartaceo in caso di annullamento.
- Introduzione del FIR digitale (attualmente disponibile solo in ambiente DEMO).
- Possibilità di effettuare il rollback dell’ultima firma apposta.
- Miglioramento della consultazione delle informazioni FIR digitale, con indicazione più chiara del firmatario.
- Possibilità per produttori e trasportatori di inserire annotazioni in caso di rifiuti respinti o accettati parzialmente non destinati ad altri impianti.
- Supporto alla compilazione del registro di carico e scarico, con gestione del campo “Produttore” anche per registrazioni di tipo DT.
- Correzione di bug e ottimizzazione dei messaggi di sistema.
Migliorie all’APP RENTRI FIR Digitale
L’APP RENTRI FIR Digitale è stata aggiornata per offrire maggiore sicurezza, usabilità e coerenza con la piattaforma web. Tra gli interventi principali:
- Controlli per impedire la gestione o l’integrazione di un FIR annullato.
- Introduzione del PIN di sicurezza all’apertura dell’app per la protezione della sessione utente.
- Nuovo controllo informativo che avvisa l’utilizzatore quando il nominativo non coincide con quello del conducente.
- Possibilità di rollback dell’ultima firma.
- Inserimento di annotazioni per rifiuti respinti o accettati parzialmente.
- Miglioramento della messaggistica in fase di abbinamento del dispositivo con l’operatore.
- Correzione di bug e miglioramento generale delle prestazioni.
Obbligo di FIR Digitale
Si ricorda che, a partire dal 13 febbraio 2026, tutti gli operatori iscritti a RENTRI saranno tenuti ad adottare il FIR Digitale, in linea con le disposizioni normative sulla digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti.
La Redazione
_______________________________________________________________________________________________________
Per aggiornamenti sulle novità del mondo della gestione dei rifiuti, visita la nostra pagina EVENTI
Continua a leggere…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Con la sentenza n. 15931 del 4 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali in materia di spedizione transfrontaliera dei rifiuti, confermando un orientamento particolarmente rigoroso sulla qualificazione dei materiali destinati [...]





