A decorrere dal 22 aprile 2026 sarà possibile trasmettere al R.E.N.T.Ri. i dati del registro cronologico di carico e scarico utilizzando le nuove codifiche dei Comuni.
Contestualmente, la nuova codifica potrà essere utilizzata anche nella compilazione e trasmissione dei dati del FIR digitale.
Il R.E.N.T.Ri. prevede tuttavia un periodo transitorio di sei mesi, fino al 22 ottobre 2026, durante il quale sarà ancora possibile utilizzare la vecchia codifica, al fine di consentire agli operatori di adeguare i propri sistemi gestionali.
Registri cronologici digitali: cosa cambia
Per quanto riguarda i registri cronologici di carico e scarico in formato digitale:
- I servizi di supporto renderanno disponibile la nuova codifica a partire dal 22 aprile 2026;
- Dalla stessa data sarà possibile trasmettere al R.E.N.T.Ri. le registrazioni con la nuova codifica;
- Le registrazioni con la vecchia codifica non potranno più essere trasmesse dopo il 22 ottobre 2026, salvo che si riferiscano a registrazioni effettuate entro tale data;
- La procedura di validazione del registro (file XML) seguirà le stesse regole previste per la trasmissione dei dati al R.E.N.T.Ri.
FIR digitale: gestione durante la fase transitoria
Dal 22 aprile al 22 ottobre 2026:
- Sarà possibile creare nuovi FIR utilizzando la nuova codifica;
- I FIR già creati potranno mantenere la vecchia codifica;
- In caso di modifica dell’ubicazione di uno dei soggetti coinvolti, sarà obbligatorio utilizzare la nuova codifica;
- Le API di compilazione accetteranno sia la vecchia che la nuova codifica;
- Trasmissione, restituzione della copia digitale e validazione del FIR accetteranno entrambe le codifiche.
Dal 23 ottobre 2026:
- I nuovi FIR dovranno essere compilati esclusivamente con la nuova codifica;
- I FIR già creati con la vecchia codifica dovranno essere aggiornati;
- Le API consentiranno l’utilizzo della sola nuova codifica;
- In fase di recupero delle informazioni tramite API, il sistema procederà automaticamente alla trascodifica nei casi previsti.
Sarà inoltre possibile trasmettere al R.E.N.T.Ri. un FIR con vecchia codifica solo se emesso entro il 22 ottobre 2026.
La restituzione della copia digitale e la validazione seguiranno le stesse regole: i FIR con vecchia codifica saranno accettati solo se la data di emissione è antecedente o pari al 22 ottobre 2026.
Adeguamento dei sistemi: attenzione alle tempistiche
L’introduzione delle nuove codifiche richiede un aggiornamento puntuale dei sistemi gestionali utilizzati per la compilazione dei registri e dei FIR digitali.
In questo contesto, è fondamentale verificare che il proprio software sia in fase di adeguamento alle nuove specifiche, per evitare criticità nella trasmissione dei dati al R.E.N.T.Ri., soprattutto al termine della fase transitoria.
Le soluzioni di Computer Solutions sono già oggetto di aggiornamento per recepire le nuove codifiche e accompagnare gli utenti nella gestione operativa del cambiamento.
Aggiornamento delle unità locali
Le unità locali già iscritte non verranno aggiornate automaticamente.
Gli utenti dovranno procedere autonomamente all’aggiornamento tramite pratica anagrafica, senza alcun costo.
Disponibilità delle nuove codifiche tramite API
Le nuove codifiche saranno disponibili tramite gli endpoint dedicati delle API R.E.N.T.Ri. a partire dal 22 aprile 2026.
La Redazione
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