R.E.N.T.Ri: avviata, in data 16 aprile 2024, la fase di test in ambiente “demo”.
L’ambiente demo è raggiungibile dal portale del R.E.N.T.Ri. con regole d’accesso e funzionalità analoghe a quelle del portale ufficiale e permette agli utenti di:
- analizzare le informazioni che dovranno essere trasmesse in sede di iscrizione e simulare quella che sarà la procedura di iscrizione al RENTRI;
- verificare le funzionalità offerte dai servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI per:
- tenere i registri cronologici di carico e scarico in formato digitale;
- vidimare ed emettere i nuovi formulari di identificazione del rifiuto in formato cartaceo;
- testare le regole e le procedure per l’interoperabilità tra i sistemi informativi degli utenti e il RENTRI.
Le diverse funzioni verranno rilasciate nell’arco dei prossimi mesi.
A partire dal 16 aprile operatori e delegati potranno testare:
- le procedure di iscrizione
- la vidimazione e l’emissione del FIR cartaceo e la trasmissione della copia completa dello stesso
- la stampa del format di registro cronologico di carico e scarico
I produttori di software potranno accedere ai servizi e alla documentazione relativi a:
- vidimazione digitale del FIR cartaceo e trasmissione della copia completa
- vidimazione digitale e trasmissione dei dati del registro cronologico di carico e scarico digitale
- utilizzo di strumenti di identità digitale e di sottoscrizione dei documenti
L’ambiente DEMO sarà operativo anche dopo l’avvio a regime del R.E.N.T.Ri.
Per aggiornamenti visita il sito www.rentri.gov.it
La redazione
_______________________________________________________________________________________________________
Per aggiornamenti sulle novità del mondo della gestione dei rifiuti, visita la nostra pagina EVENTI
Continua a leggere…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Con la sentenza n. 15931 del 4 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali in materia di spedizione transfrontaliera dei rifiuti, confermando un orientamento particolarmente rigoroso sulla qualificazione dei materiali destinati [...]





