Si segnala che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno introdotto una piattaforma digitale dedicata che semplifica la procedura per le notifiche relative all’esportazione di rottami metallici.
Avvio della piattaforma e accesso tramite SPID
Dal 15 dicembre u.s., gli operatori devono effettuare le notifiche attraverso la nuova piattaforma, accessibile tramite il sistema pubblico di identità digitale.
Periodo transitorio
È previsto un periodo transitorio, dal 15 dicembre 2025 al 15 marzo 2026, durante il quale sarà necessario notificare:
- tramite la nuova piattaforma digitale raggiungibile al link https://notificaesportazioni.mimit.gov.it
- mediante l’invio del documento PDF e del file Excel – generati dalla piattaforma stessa, ai consueti indirizzi di posta elettronica certificata (PEC):
Dal 16 marzo 2026 un unico canale ufficiale
A partire dal 16 marzo 2026, la piattaforma costituirà l’unico canale di riferimento per la trasmissione delle notifiche, salvo diverse indicazioni.
Obbligo di notifica: soglie e codici doganali interessati
Si ricorda che la normativa prevede l’obbligo di notifica per le esportazioni di rottami metallici, anche non originari dell’Italia, compresi nei codici 7204, 7404, 7602 e 7902 della nomenclatura combinata di cui al Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, nei casi in cui sono effettuate:
- una singola esportazione che superi la quantità di 250 tonnellate;
- più esportazioni nell’arco di un mese solare che cumulate superino le 500 tonnellate.
In quest’ultimo caso, i soggetti esportatori notificano solo l’operazione che comporta il superamento della soglia di 500 tonnellate e ciascuna delle successive operazioni. La locuzione “operazioni effettuate nell’arco di ciascun mese solare” è da intendersi riferita alle esportazioni effettuate con separate dichiarazioni doganali.
Approfondimenti normativi
Per approfondire l’argomento si raccomanda la lettura della circolare interministeriale al seguente link:
Circolare nuova piattaforma digitale per l’obbligo di notifica ex art 30 DL 21 del 2022 (004).pdf
La Redazione
_______________________________________________________________________________________________________
Per aggiornamenti sulle novità del mondo della gestione dei rifiuti, visita le nostre pagine EVENTI e FORMAZIONE
Continua a leggere…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Con la sentenza n. 15931 del 4 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali in materia di spedizione transfrontaliera dei rifiuti, confermando un orientamento particolarmente rigoroso sulla qualificazione dei materiali destinati [...]





