Con la Delibera n. 7/2024/R/RIF, ARERA si adegua alle sentenze del Consiglio di Stato in materia di regolazione tariffaria degli impianti di trattamento di rifiuti.
La sopracitata Delibera aggiorna il metodo tariffario per il secondo periodo regolatorio (2024-2025) stabilendo che, solo gli impianti di chiusura del ciclo dei “minimi”, così indicati dal Programma Nazionale di Gestione Rifiuti, PNGR, e dalla programmazione regionale. sono assoggettati alle regole per la determinazione delle tariffe di accesso agli impianti.
Toccherà quindi alle Regioni il compito di individuare gli ‘impianti minimi’, cioè quelli indispensabili alla chiusura del ciclo, da assoggettare ad un regime di tariffe regolate, sulla base di quanto stabilito dal PNGR, proprio in merito ai “criteri e alle linee strategiche per l’elaborazione dei piani regionali”.
La Redazione
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