In data 16 febbraio 2026 alle ore 17:30, sul portale del RENTRI è stato pubblicato un aggiornamento in merito all’evoluzione dell’incidente verificatosi il 13 febbraio 2026, che aveva determinato l’indisponibilità dei servizi della piattaforma.

A seguito dell’evento erano state attivate le misure di emergenza previste:

  • dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 (servizi RENTRI in generale);

  • dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026 (specificamente relativo ai FIR digitali).


Ripristino dei servizi RENTRI

Con il nuovo aggiornamento, RENTRI comunica che, a decorrere dalle ore 00:00 del 18 febbraio 2026, saranno ripristinate le ordinarie modalità operative dei seguenti servizi:

  • Iscrizione e versamento del contributo;

  • Vidimazione digitale dei FIR e dei registri;

  • Supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico;

  • Trasmissione al RENTRI dei dati relativi alle operazioni annotate sul registro cronologico di carico e scarico.

Di conseguenza, non è più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025, in quanto l’incidente relativo a tali servizi è da considerarsi chiuso.


Gestione del FIR Digitale: regime emergenziale ancora attivo

Rimane invece ancora aperto l’incidente connesso all’emergenza disciplinata dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, fino a successiva comunicazione ufficiale di chiusura.

In questa fase:

  • è possibile produrre il FIR Digitale anche in regime di emergenza;

  • resta comunque utilizzabile il FIR cartaceo in caso di indisponibilità o malfunzionamento dei servizi.

Pertanto, fino alla chiusura definitiva dell’incidente, i formulari cartacei e il FIR Digitale sono entrambi validi ai fini di legge e tra loro equivalenti. Restano in ogni caso applicabili le misure emergenziali previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026.


Potenziale disallineamento normativo sul FIR Digitale

Si evidenzia che quanto sopra comunicato introduce un elemento di potenziale disallineamento rispetto a quanto previsto dal Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, il quale dispone l’utilizzo del formulario cartaceo fino al termine formale dell’incidente.

Alla luce della permanenza dello stato di incidente relativo ai FIR digitali, si rileva pertanto che l’attuale possibilità di utilizzare il FIR Digitale anche in regime emergenziale appare non perfettamente coerente con la previsione originaria del citato Decreto Direttoriale, che individua nel formulario cartaceo lo strumento da adottare fino alla comunicazione ufficiale di chiusura dell’incidente.

Resta pertanto opportuno monitorare eventuali ulteriori chiarimenti ufficiali da parte del RENTRI o del Ministero competente, al fine di garantire la piena conformità operativa nella gestione del FIR Digitale.


Proposta di proroga dell’obbligo di FIR Digitale – Emendamento al DL Milleproroghe

È stato presentato un emendamento al Decreto Legge “Milleproroghe”, a firma del gruppo Lega, che propone una deroga di sei mesi all’obbligo di utilizzo del FIR Digitale, al fine di consentire alle imprese un adeguato periodo di organizzazione e adattamento operativo.

L’emendamento, la cui pubblicazione è attesa per il 1° marzo, prevederebbe lo slittamento dell’obbligo di utilizzo del FIR Digitale al 15 settembre 2026. Nel testo del provvedimento, all’articolo 13, si legge infatti il seguente passaggio:

“A decorrere dalla data di cui all’articolo 13, comma 1, lettera c), del regolamento di cui al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 4 aprile 2023, n. 59, fino al 15 settembre 2026, in alternativa alle modalità previste dall’articolo 7, comma 8, del medesimo decreto, il formulario di identificazione dei rifiuti può continuare ad essere emesso in formato cartaceo.”

La formulazione proposta consentirebbe, quindi, l’utilizzo del formulario cartaceo in alternativa al FIR Digitale fino alla nuova data indicata.

Si ricorda che il 13 febbraio 2026, giorno di entrata in vigore dell’obbligo di FIR Digitale, il sistema RENTRI ha registrato un blocco tecnico già a partire dalle ore 9:00 del mattino.

A seguito dell’interruzione dei servizi, sia l’Albo Nazionale Gestori Ambientali sia lo stesso RENTRI hanno diffuso un comunicato invitando le aziende ad attivare le procedure sostitutive previste dalla normativa emergenziale.

Si resta in attesa di conferma ufficiale circa l’approvazione dell’emendamento e dell’eventuale modifica della decorrenza dell’obbligo di FIR Digitale.

Roberto Ribaudo

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