Albo Gestori Ambientali: Adeguamento Iscrizioni Categoria 5 – Obbligo di Geolocalizzazione per il Trasporto di Rifiuti Pericolosi
Entro la fine del 2025, le imprese iscritte al RENTRI che trasportano rifiuti pericolosi nella Categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali dovranno attestare la presenza di sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli utilizzati per il trasporto. Il termine ultimo per l’adeguamento è fissato al 31 dicembre 2025.
Normativa di Riferimento
L’obbligo è stato introdotto con la Delibera n. 3 del 19 dicembre 2024, che integra i requisiti di idoneità tecnica previsti dall’articolo 17 del Decreto 4 aprile 2023 n. 59. Le tecnologie di geolocalizzazione richieste sono indicate nel Decreto direttoriale n. 253 del 12 dicembre 2024, pubblicato sul sito RENTRI.
Chi è Interessato dall’Obbligo?
Devono adeguarsi:
✅ Le imprese già iscritte nella Categoria 5 dell’Albo
✅ Le aziende che hanno presentato domanda di iscrizione o di inserimento autoveicoli in Categoria 5 prima dell’entrata in vigore della delibera
✅ Le imprese che intendono effettuare una nuova iscrizione o aggiungere veicoli alla Categoria 5
Chi è Escluso?
❌ Motoveicoli
❌ Autoveicoli iscritti nella Categoria 5 che trasportano esclusivamente rifiuti non pericolosi
Come Attestare la Conformità?
Le imprese soggette all’obbligo dovranno certificare la presenza dei sistemi di geolocalizzazione tramite dichiarazione sostitutiva, firmata dal legale rappresentante e trasmessa telematicamente tramite AGEST.
📅 Scadenze Chiave:
🔹 1° luglio 2025 – Inizio invio dichiarazione sostitutiva
🔹 31 dicembre 2025 – Termine ultimo per l’adeguamento
La redazione
_______________________________________________________________________________________________________
👉 Per aggiornamenti sulle novità del settore della gestione dei rifiuti, visita la nostra paginaEVENTI
Continua a leggere…
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni operative per la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), correggendo errori materiali e [...]
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un interpello che fornisce chiarimenti sulla gestione degli impianti di sterilizzazione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, affrontando gli aspetti relativi al regime autorizzativo, alle responsabilità [...]
Con l' Ordinanza n. 15605 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato con formulario di identificazione contenente dati incompleti o inesatti, chiarendo la responsabilità [...]
Con la sentenza n. 15931 del 4 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali in materia di spedizione transfrontaliera dei rifiuti, confermando un orientamento particolarmente rigoroso sulla qualificazione dei materiali destinati [...]





